comunicato stampa COORDINAMENTO VENEZIA-MESTRE 4 novembre 2005
La definitiva approvazione della Riforma Moratti, nonostante il dissenso
totale di chi fa parte del mondo dell?istruzione, senza discussione parlamentare,
ha scatenato la protesta degli studenti.
La mancata considerazione della volontà di queste componenti contraddice
i principi democratici nei quali tutti crediamo e sui quali si basa la nostra
Costituzione.
Lo sgombero dei licei artistici di Pisa e Venezia sono la palese dimostrazione
di quanto sia scomoda la voce di migliaia di studenti che non accettano l?inevitabile
imposizione di comportamenti antidemocratici.
L?utilizzo delle forze dell?ordine all?interno delle scuole, luoghi di crescita
serena e confronto pacifico, è inaccettabile. Forze dell?ordine che vorremmo
vedere impegnate in attività più importanti, riguardanti l?ordine pubblico
e la sicurezza dei cittadini.
L?occupazione del Liceo Artistico è stato il primo di una serie di provvedimenti
che gli studenti del Veneziano e di tutta Italia avevano gia dichiarato di
attuare nei giorni seguenti.
L?atto repressivo non si dimostra altro che un monito ad abbandonare qualsiasi
altra azione di protesta.
Crediamo che la vicenda del Liceo Scientifico ?Benedetti?, come lo sgombero
del Liceo Artistico, sia stata strumentalizzata per dare un?immagine distorta
del mondo della scuola e per cercare di riprendere le redini di una realtà
in protesta avanzata.
L?affluenza è stata senza precedenti. Quasi duemila ragazzi hanno partecipato
alla manifestazione.
Il corteo si è fermato inizialmente davanti alla Questura bloccando il traffico
sul ponte della Libertà per qualche minuto. Alla comparsa di un plotone di
una ventina di poliziotti in tenuta anti sommossa, al termine degli interventi
riguardanti il disprezzo verso l?uso di forze armate contro le proteste studentesche,
il corteo ha voltato le spalle è ha ripreso il proprio cammino.
Dopo interventi e sit-in in campo Santa Margherita, di fronte al Liceo Artistico,
sul ponte dell? Accademia ed in campo Santo Stefano, aree di passaggio fondamentali
all?interno della città, ci si è avvicinati alla Prefettura. L?intento era
quello di ribadire ancora una volta il disprezzo verso il clima di repressione
che si respira negli ultimi tempi in Italia, in Veneto ed in particolare
nella città di Venezia. La polizia ha fermato il corteo e ha permesso solo
ad una delegazione di poter accedere al palazzo. Il delegati del Capo di
Gabinetto si sono dichiarati all?oscuro dello sgombero del Liceo Artistico.
La delegazione ha allora completato l?intervento stendendo uno striscione
dalla facciata del palazzo verso il Canal Grande. Un esponente delle forze
dell?ordine ha cercato di impedirlo tirando i capelli ad uno dei ragazzi.
La Manifestazione odierna darà il via alla protesta comune in numerose scuole
del Veneziano, di Mestre Treviso e Padova.
Alla Manifestazione hanno partecipato tutte le scuole Mestrine (in particolare:
Liceo Scientifico ?Morin?, Liceo Scientifico ?G.Bruno?, Liceo Sperimentale
?Stefanini?, Massari, Zuccante, Liceo Classico ?Franchetti??), del Veneziano
( Ragioneria ?Sarpi?, Liceo Scientifico ?Benedetti?, Liceo Classico ?Marco
Polo?, Liceo Artistico, Liceo Linguistico ?Tommaseo?, Liceo Classico ?Foscarini?,
Istituto d?Arte? ) l?istituto ?Majorana di Mirano e numerose altre scuole
di Treviso Padova, Vicenza ?
Venezia, 4 Novembre 2005. Coordinamento studentesco Venezia- Mestre